Il quarto compleanno di Samuele segna l’arrivo di tanti cambiamenti.

 

Primo fra tutti l’abbandono definitivo del pannolino la notte,  (durante il giorno lo abbiamo tolto due anni fa) senza nemmeno tanti preparativi, diversi mesi fa avevamo scelto insieme che il momento sarebbe arrivato in estate: invece abbiamo rimandato a settembre senza pensarci molto ed una volta rientrati a casa dalla villetta al mare, è accaduto molto naturalmente.

Certo ogni tanto capita che la notte scappi, ma ci siamo attrrezzati di coprimaterassi foderati e di tanta calma, soprattutto non facendoglielo pesare al risveglio.

La mattina il suo primo pensiero è andare in bagno e venire a dirmi che è riuscito a trattenerla. Noi cerchiamo sempre di incoraggiarlo mostrargli il lato positivo di un cambiamento, così da motivarlo e renderlo sereno.

 

Da più settimane Samuele non faceva altro che dire di voler andare “ a scuola di calcio”; abbiamo deciso di provare, però senza dargli troppo preavviso.

Nonostante qualche perplessità iniziale, una volta arrivato al campo non ha avuto alcun dubbio si è subito messo in gioco con i compagnetti, seguendo perfettamente le direttive del mister.

Chiaramente il marito è tutto gasato perché ha scelto il calcio. Io cerco di ricordargli che è sempre un bambino e magari cambierà idea, chi lo sa, può anche succedere che fra un mese non ci voglia più andare.

Abbiamo cercato di spiegargli che è un impegno da rispettare perchè noi paghiamo una quota di partecipazione.

E’ bello che lui possa scegliere uno sport che gli piace, per il momento non fa altro che chiedere quando è martedì e giovedì. 

Adesso assecondiamo il suo entusiasmo travolgente :)

 

Per il suo compleanno infatti gli abbiamo regalato i calzettoni e scarpette per lo sport.

Vi dico soltanto che ha passato tutto il pomeriggio con calzettoni e scarpette (durante la sua festa), e mi ha detto che questo (insieme al monopattino) è stato il suo regalo preferito!

 

 

La passione per l’attività all’aperto per Samuele è sempre stata molto spiccata.

Con l’arrivo del fratellino, ormai più di un anno e mezzo fa, è arrivata anche una bici che lui vorrebbe usare a tutte le ore del giorno. Nelle ultime settimane iniziava a volerla utilizzare senza rotelle, ci abbiamo provato senza riuscirci e così abbiamo pensato di togliere una rotella; forse non è stata la scelta piu saggia, perché tendeva a sedersi storto per restare in equilibrio.

Invece una domenica ci abbiamo riprovato, lasciandolo in autonomia nel vialetto della casa al mare, lui continuava a dirmi “mamma come faccio ad andare senza rotelle?” ed io semplicemente di dicevo di riprovare.

Dopo nemmeno mezz’ora è riuscito a pedalare senza problemi, da quel giorno pedala veloce con grande equilibrio, lo guardo andare in bici tutto orgoglioso di questo cambiamento e non posso che essere fiera di lui.  

 

Questo mese è stato anche l’inizio della scuola: nuova scuola per lui, nuovi compagnetti e nuove maestre.

Un tuffo nel vuoto: ma la certezza di avere la scuola a 5 minuti da casa, poter andare a piedi, godersi le belle giornate, non dover prendere necessariamente la macchina.

Ecco perché abbiamo deciso di cambiare anche se lui si era affezionato ai suoi compagnetti e alle maestre dello scorso anno.

Siamo fiduciosi che si troverà bene, in questi primi giorni  all'ingresso non sono mancate delle lacrime, ma le maestre sono molto affettuose ed all’uscita è tornato a casa sempre sorridendo.

 

Un settembre ricco di novità ed un compleanno festeggiato con pochi amici, con una merenda in casa (proprio come si usava una volta) in cui si è divertito tantissimo!

 

Caro Samu,

ti auguro di essere sempre così pronto ai mutamenti, come lo sei stato per questi passi importanti verso la tua autonomia e di essere circondato da chi ti vuole veramente bene.

Felice quattro anni amore, io e papà siamo sempre al tuo fianco.


SEGUIMI SU
INSTAGRAM
Alessandra Partescano - ilbellodiesseremamma.it - Tutti i diritti riservati 2015