A distanza di più di tre mesi, posso finalmente raccontarvi la nostra esperienza con lo spannolinamento di Samuele.

La premessa è che ho deciso di provarci (ad ottobre) perché andava regolarmente in bagno per la pupù già da diversi mesi nel wc., naturalmente il clima caldo qui in Sicilia mi ha fatto tentare questa strada.

Ho scelto indubbiamente anche per la mia condizione di gravida, mio marito (onestamente) non era del tutto d’accordo, però ci siamo impegnati molto insieme.

Noi abbiamo deciso di provarci nonostante lui fosse piccolo, perché a ventiquattro mesi è considerato ancora un passaggio precoce togliere il pannolino.

 

Ecco dei piccoli consigli che voglio darvi prima di intraprendere questo percorso:

  • Armativi di tanta tanta pazienza, soprattutto i primissimi giorni;

 

  • Acquistate almeno dodici mutandine, inizialmente ne serviranno molte, indipendentemente dalla stagione in cui deciderete di farlo;

 

  • Munitevi di riduttore per wc (o se preferite utilizzate il vasino);

 

  • Utilizzate un solo e unico metodo;

 

  • Spiegate al vostro bebè cosa sta succedendo, con parole semplici, magari dicendo che il pannolino sarà sostituito dalle mutandine e che potrà scegliere quali indossare;

 

  • Evitate di uscire dal momento in cui iniziate per almeno tre/quattro giorni, in seguito portate con voi il riduttore wc/vasino;

 

  • Accompagnate il/la bimbo/a inizialmente ogni dieci, poi venti minuti, allungando dopo a mezz’ora, un’ora, etc. fino a che il/la bimbo/a non si abitua all’idea del cambiamento, poi piano piano dando dei ritmi, ad esempio appena sveglio/a, prima di uscire, etc.,

 

  • Se lo fate nel periodo in cui va a scuola, chiedete la collaborazione delle maestre, e a tutte le persone che interagiscono con vostro figlio tate, zii e nonni, utilizzando sempre lo stesso metodo di accompagnarlo in bagno spesso;

 

  • Non rimproveratelo eccessivamente per la pipì o pupù addosso, spiegandogli che c’è un luogo dove deve essere fatta, nonostante questo dopo accompagnatelo in bagno ugualmente;

 

  • Non togliete il pannolino anche la notte, c’è chi sostiene che va fatto un unico passaggio, ma io non sono d’accordo, perché prima di toglierlo la notte, deve riuscire a trattenersi e ci vuole tempo.

 

Ricordatevi inoltre che, l’utilizzo dei pannolini lavabili aiuta i bimbi nella percezione di sé, perché sentono di essersi bagnati, cosa che non avviene con i pannolini usa e getta. Noi per la notte li utilizziamo  e ci troviamo molto bene con questi dell linea PSS.

 

 

La nostra esperienza è stata inizialmente molto impegnativa, non vi nascondo che i primissimi giorni sono stati pesantissimi, nonostante Samu fosse già abituato a utilizzare il wc per la pupù, essendo la pipì molte più volte al giorno.

 

Importantissimo è il contributo sia della mamma sia del papà, è un cambiamento importante, di grande autonomia per la crescita del vostro/a bimbo/a, siate costanti, stimolando sempre il/la piccolo/a a quest’appuntamento con il bisogno di recarsi in bagno.

 

Il mio consiglio è di non scoraggiarvi al primo tentativo, i risultati non si vedono subito ci vuole tempo, direi almeno un mesetto, per capire se il bebè è pronto per questo cambiamento.

 

Ogni bambino è diverso, non è detto che il vostro tentativo arrivo nel momento giusto. Se così non dovesse essere, a volte fare un passo indietro è la cosa migliore.

 

Spero davvero che i miei consigli possano esservi utili.

Buon spannolinamento a voi :)

 

Alessandra

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Alessandra Partescano - ilbellodiesseremamma.it - Tutti i diritti riservati 2015