Era quasi finito l'inverno ed a parte un pò di naso colante, avevamo avuto una sola volta la febbre. (Escludendo la mani - bocca - piedi presa i primi di gennaio, eh!)

Troppo bello per essere vero.

 

Siamo rinchiusi in casa da una settimana, dopo essere stati già a riposo dal nido per una brutta tosse (erano solo i dentini) e per UN SOLO giorno di nido (ecco quando ti dicevano...portalo all’asilo che poi si prenderà tutte le malattie, beh era vero, purtroppo!!!), il nostro piccolino si è beccato la GASTROENTERITE: ma non solo lui, dopo due giorni si sono aggiunti i nostri malesseri in contemporanea proprio venerdì sera insieme ad altre cinque persone fra familiari ed amici.

Una vera strage.

Samu dopo un paio di giorni di inappetenza ha ripreso a mangiare ed ad essere vivace.

Inoltre venerdì poco prima di stare male, eravamo stati dalla pediatra che aveva riscontrato anche la bronchite e prescritto antibiotico. 

Non ci facciamo mancare niente.

 

Noi invece, dopo tre giorni di cibo in bianco soltanto oggi stiamo un po’ meglio, ma il senso di debolezza resta.  

Stamattina però nonostante il tempo in città non era assolutamente dei migliori io e Samu siamo usciti per alcune commissioni, ci ha fatto bene!

Unica nota positiva di essere stati male: aver perso peso!!!

 

Ho letto e riletto i tanti post che hanno aderito al mio tag #ifiglisonodellemamme, ringrazio tutte le mamme blogger che si sono espresse sull’argomento, sono stati belli gli spunti e le angolazioni da cui è stato trattato il tema e sicuramente ce ne saranno ancora altri.

(In coda troverete i link delle mamme blogger che hanno aderito)

 

Proprio in questi giorni penso: i figli sono delle mamme, quando stanno male, si!

 

Lui sta male ed ha bisogno di me, mi rendo conto che è davvero tanto nervoso, dei momenti vuole stare solo con me.

Io sono stanchissima, occuparmi di lui 24 h su 24, stare chiusi in casa senza poter uscire non è il massimo.

 

Del resto quando stiamo male abbiamo bisogno di conforto, è logico che anche per lui sia così.

Come dargli torto. Amore di mamma.

Cerco di trovare la calma e la serenità per occuparmi di lui, di capire i suoi pianti senza motivo appena sveglio dopo pranzo, ma non sempre ci riesco e lo sconforto a volte prende il sopravvento su tutto il resto.

Aver contagiato poi tutte le nostre famiglie significa non poter avere aiuto da nessuno.

Risultato finale: sono davvero esausta.

 

Dicono, sia anche questo "il bello di essere mamma" ma non riesco a trovare il lato positivo, vederlo stare male non mi piace affatto.

Il papà va a lavoro e quando non ha altri impegni si occupa di lui, ma non basta. Mi arrabbio anche con lui, con qualcuno devo pur sfogarmi, no?

La notte il nostro letto è diventato il suo, mica riesco neanche a dormire bene.

 

Domani mia suocera, che è guarita, si occuperà un po’ di lui e forse con i servizi domestici riuscirò a scaricare un po’ di tensione.

Speriamo anche che il clima sia più primaverile di oggi, per poter fare una passeggiata così da ritrovare il buonumore.

 

E voi? siete stanche di tutti questi malesserei? o solo mio figlio si ammala? 

 

Buonanotte

 

Grazie a Mamme con StileMamma non ti arrabbiareOltre che mammaLa Libellula EcobioPannolini e decollètè e Scintille di gioia

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Alessandra Partescano - ilbellodiesseremamma.it - Tutti i diritti riservati 2015