E’ già passato un mese dallabbandono del ciuccio, perché stiamo facendo dei controlli a un orecchio e l’otorino che ha in cura il piccolino ci ha consigliato di toglierlo: detto fatto, abbiamo subito deciso di toglierlo e fortunatamente superati i primi giorni, lui è stato bravissimo.

Ogni bambino ha i propri modi e tempi per affrontare i cambiamenti, grandi o piccioli che siano.

 

E’ domenica trenta giugno duemiladicannove, fa molto caldo e dopo il mare decidiamo che è arrivato il momento di abbandonare (aiutati anche dalla casa al mare) il pannolino per Baby Diego (due anni e tre mesi).

Abbiamo deciso di approfittare di questo periodo, inoltre speriamo a settembre di poter iniziare la scuola materna.

 

Inizialmente ero molto preoccupata di questa fase di cambiamento, ma forse, ero solo io a non essere pronta.

Abbiamo comunque deciso di provare, anche se il bambino, a parte ogni tanto imitare il fratello, non si dimostrava pronto a questo passo importante.

 

Dopo avergli spiegato che non avremmo più messo il pannolino, ma utilizzato delle bellissime mutandine nuove (ci siamo attrezzati molto bene, topolino, super eroi,  con diverse fantasie, chi più ne ha più ne metta) le prime ore ha giocato come è solito fare con il fratellino, senza rendersi davvero conto di non avere più il panno.

Qualche pipì addosso è scappata, senza rimproveri abbiamo provveduto subito al lavaggio e al cambio slip.

Ho chiesto diverse volte, se voleva andare in bagno, in assoluta tranquillità.

 

Nei giorni successivi siamo rientrati a casa in città ed avevo diverse commissioni (tra cui quella di comprare un nuovo riduttore tutto per lui) da fare in giro, così il Baby è rimasto a casa con i nonni.

La mattinata non è andata male, solo una pipì addosso; nel pomeriggio una l’ha regalata anche a me e Samu mentre giocavano in balcone.

 

Dal terzo giorno, grazie anche al suo nuovo riduttore, nelle mura della nostra casa, ha iniziato a dire pipì (mai parola più gradita!) così ad ogni richiesta andiamo in bagno senza mai sbagliare un colpo.

 

Mai avrei immaginato che in pochi giorni la situazione si sarebbe evoluta in questo modo: Diego mi ha  piacevolmente sorpreso!!!

 

Non credo esistano delle regole valide per tutti, la prima volta con Samuele mi sentivo più sicura perché lui si sedeva in bagno già da diversi mesi.

I primi giorni bisogna dedicarsi a loro in maniera esclusiva, senza mettere in mezzo cose da fare, senza essere troppo rigidi e nervosi, assecondando un po’ i loro ritmi.

Adesso, se capita che dobbiamo fare delle cose con lui ci portiamo dietro il riduttore per poterlo aiutare se vuole andare in bagno.

 

Sono trascorse diverse settimane e lui è autonomo, mi dice quando deve andare in bagno e ha anche iniziato anche a fare pupù seduto.

Da un paio di notti troviamo il pannolino asciutto e il suo primo pensiero appena si sveglia è quello di fare la pipì, ma adesso non lo toglieremo anche la notte, affrontiamo una cosa per volta, già essere riusciti a toglierlo di giorno è stato un grande passo! 

 

Spero di esservi stata utile con i miei consigli.

 

A presto.

Alessandra

 

 

20/08/2019 

Dopo neanche due mesi ci siamo resi conto che il pannolino di baby Diego era sempre asciutto così abbiamo deciso di toglierlo anche la notte, in effetti non ci siamo sbagliati perchè il piccolino riesce a trattenerla tutta la notte e così possiamo finalmente dire addio al pannolino e spannolinamento concluso.

Evviva!!!! 

 

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Alessandra Partescano - ilbellodiesseremamma.it - Tutti i diritti riservati 2015